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Sono Qui Che Respiro

 

Sono qui e respiro e sono affascinato dalla giornata ed il sole che trascina una luce leggera e calda fino alla mia camera.  Sono uscito di casa poco fa, verso mezzogiorno, per raccogliere la posta.  E mi sono sentito vivo col sole che splende su di me e un'aria di primavera.  A volte, specialmente nella mattinata, mi sento stanco e insicuro di ciò che voglio compiere delle ore del giorno.  So sempre che la sera voglio uscire sempre in compagnia, bere birra, fumare una o due sigarette che mai compro, sedere ad un tavolo o girare freneticamente per i tavoli e le sedie di qualche bar con buona atmosfera. E da oltre otto mesi che sono tornato ad Austin nel cuore del Texas.  Non par di esser stato qui cosi a lungo ma poi ieri sera ci ho pensato su.

 

Lunedì e come di solito, ero al Drought Horse con gruppetto di amici a bere Guinness, ogni lunedì una pinta di buona gloriosa Guinness si paga 1,75 Dollari!  Il miglior affare in tutta Austin!  È una vecchia tradizione, un vizio oramai nostro, qualcosa di automatico simile all’alzarsi la mattina e lavarsi la faccia, leggere il giornale…  Poi essere in buona compagnia e sempre importante - e indispensabile, e allora ben venga un Lunedì sera fra amici e Guinness, d'altra parte cos'altro potremmo combinare un Lunedì sera?

 

Ed ero la che bevevo Guinness, parlando del più e del meno, di disgrazie e miracoli. Ero seduto ad un tavolo con le mie spalle rivolte al locale mentre avrei preferito poter osservare la gente come me, lì per bere birra e trovarsi in compagnia.  Seduti al tavolo con me c'erano vecchi amici che conosco fin troppo bene e la conversazione semmai interessante non era appassionante.  Sentivo dentro di me sbucare fuori all'improvviso una bruciante mancanza, un bisogno coinvolgente e frustrante, un sospiro senza fine come il fischio dell'ultimo treno passato per chi muore dalla voglia di tornare a casa.  Cercavo la bella faccia di una donna, la dolce mano di una donna, i fianchi arrapanti di una fanciulla sicura della sua irresistibile bellezza.  I capelli cosparsi di stelle e fiori profumati da circondare il mio viso quando lei su di me danza come lei vuole, come nessuno le ha mai potuto insegnare.  I sui seni abbondanti candidi e da accarezzare e stingere contro al mio denudato torso piano piano insuddolito. Manca la donna e  manca l'amore e la dolcezza di una donna. Cosi mi ero distratto.  Come lo sono adesso cercando di ricostruire i sentimenti che esplodono internamente al mio senno.  Non so ancora cosa accadrà né come proseguire questa vita che prima convince di essere una sana meraviglia e poi quando meno te l'aspetti espone alla luce all'improvviso pene e miserie. 

 

 

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