fame navigazione stanze

 

 

  amore fame tempo pazzia passione english francais

vita e misfatti

archivio

raccolte

email

about map

 

006

Stringetevi intorno docili

 

            Stringetevi introno docili

tenetemi le mani anime sane

la mia pelle rugosa stringete

sotto alla polvere di un pomeriggio lento

e calmo il profumo

di freschezza del mio corpo da ragazzino

si era sepolto con una vocina sfilata

di tonalità cieche

ho raccontato porgendo le mie lacrime in

un calice verde pallido raccontando

le mille cose qui attorno a me distinte

una ad una, a te le riverso in un bacio

insalivato dalla mia lunga piagnucolata

una colata di lave riardenti la poca speranza

la felicita annoiante

Le musiche della radio suonano vicine

come le voci di tanti morti

mentre schiarendosi nell’attimo stesso

il cielo compare vivo, un brulichio

di formiche queste nuvole che non sono

nuvole ma uno stormo di goccerelle

bacchettate dal vento e un calmo sovvenire

d’arie adesso che il sole

non è per noi, tanto fredde.

bottom-navigation

 

  

copyright 2001, stanze.com   all rights reserved. to re-publish, please email

 

 

 

links

contributions

photos

shop

top

  

email

news

about

map