fame navigazione stanze

 

 

  amore fame tempo pazzia passione english francais

vita e misfatti

archivio

raccolte

email

about map

 

020

Neppure il sogno

Non sono l’infante titubanteNon sono l’infante molestanteIl mostro sacro arranca e abbocca
Un vero segno di tempi avvincenti
Questa voce lenta e grave mi addormenta
Come finì per incantesimo il medesimo
Al risvegliarsi un barlume celeste sembra voler accennar
All’ira della verissima paceSe poi non finisse lo sgomento immutabile
Se poi venisse meno la sensazione più vasta
tutta la chiarezza donata alla felicità sì
smaglianti compagnie, l’idea realizzatasiper un istante in cui posso rivervare
una liberatoria memoria.

bottom-navigation

 

  

copyright 2001, stanze.com   all rights reserved. to re-publish, please email

 

 

 

links

contributions

photos

shop

top

  

email

news

about

map