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La Tinta Allegra Tanto somiglia
sicura la tinta allegra assorbita dai
muri, dalle facciate, dalle piazze
altrettanto in bisogno. Perdura la
spensieratezza in cui ho
ritrovato me stesso, soggiace qui con me un senso di
piacere nel quale la scocca scrocca e in brividi lunghi
e spasimanti Un’altro treno
passa. Si duplica di veemenza il contrasto che
scandisce l’orizzonte, la pazienza per una
bentornata calma e la più bella delle confidenze mi rimuoverà
oltre l’ultimo treno ed il tardo
rientro dei profumi e acquarelli della nuova
splendente stagione. Indurita dentro,
la persistenza della disperazione
rimane come un nocciolo ; ma è di ben altro
tipo e porta bene in una giornata
quanto questa. Qualcuno se n’è reso conto. |