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Era Da MoltoEra da molto per tante cose eternamente grippate i carichi delle esili anime per la compiacenza della propria disgraziata solitudine mutilante c’era fra noi un preesistente sfogo adesso tutto di deforma in qualche smorfia nascosta e la paura di soffermarsi con lo sguardo nello sguardo e la tenerezza della grande tristezza immensa ha immerso noi nel mare calmo e sconfinato con abissi vuoti verde-grigio esasperante quando tace silenzioso cosi taciamo come tacque soffocando l’ira l’adolescente che poc’anzi dibattevasi con queste proprie membra per un domani da poter distinguere come proprio come il tempo ed una sconfitta bellezza incanta il cascare delle tenebre traspare niente di relativamente remoto mentre rimane un dispiacere reale. |