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Questo Gennaio
Non è da lasciare quel che è perso ma da ritrovare l'autunno passato l'amante del ventre rialzato il pelo del gatto bagnato per le vie del paese di mio nonno tutta la Bagnacavallo ubriaca di profumi contadini coi campi arati la lontananza del tempo vissuto il riposo di chi va avanti e per un attimo trema è scosso come la terra e la serena luce dal cielo azzurro le onde sulla sabbia il sale all'orizzonte insabbiante un cane che zoppica lungamente c’ è una voce calma e pacata come la giornata fra questi sentieri battuti agli argini di un campo bruciato. |
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