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Quando a Sera si fa Tardi Il cielo se ne va
in fumo la davanti come le fiabe nei
ricordi di una serena infanzia l'umidità
addolcente scivola sulle grandi foglie verdi a spiovere di un
banano dietro nel giardino di casa Si può cambiare
tutto trascinar via
resti e relitti! non c'è nulla di
deciso e decisivo diciamo e
facciamo e si cambia sempre insieme ove le
stelle si avvicinano al reame del giorno E la paura
svanisce con la febbre che guarisce Solamente l'aurora del Novembre
ingiallito quasi appassito si esprime il piacere di attraversare le
gocce le goccioline
tenui tenui dal cielo di cartone tremolante nel fuoco e
fiamme fuoco e larme allarme allarmi
dagli occhi stanchi e rosso dissennato ed
eterno e maledetto e vivace e il rosso dei
tetti dei tegoli rotti del nudo torace il rosso dei
terrazzi in terracotta del vino nelle
botti e rosso duri
botti sulle spalle e lividi lucenti nell'acqua bluastra mescolare dentro
ancor le forze e contemplar cosi tanto tanto da fare,
fare e compiere. 11/27/98 |
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