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Eterno Saprei non dire
come per lasciare sfuggire immaginazioni e tenere aperti i tuoi occhi, lo
spazio nelle tue narici ed una cascata di capelli alzata dal vento, nera una volta avrei
potuto piangere, adesso è troppo tardi mentre le rondini sfrecciano qui accanto
ed un sole più caldo brilla fecondo e sogno di avere te ho speso due anni
e bruciato la certezza di chi sono io stesso mi sono assopito
su un grande granito roseo e rosso con fiori sparsi nelle sue fessure stagni ed erbe
fine incastrate in cima alla roccia erosa da tempo brucia, e potrei trascorrerci una breve eternità. |
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